Uno dei miei compiti in quanto scrittore è quello di assalire le vostre emozioni e forse di aggredirvi e per far questo uso tutti gli strumenti disponibili. Forse sarà per spaventarvi a morte, ma potrebbe anche essere per prendervi in modo più subdolo, per farvi sentire tristi. Riuscire a farvi sentire tristi è positivo. Riuscire a farvi ridere è positivo. Farvi urlare, ridere, piangere, non mi importa, ma coinvolgervi, farvi fare qualcosa di più che mettere il libro nello scaffale dicendo: "Ne ho finito un altro", senza nessuna reazione. Questa è una cosa che odio. Voglio che sappiate che io c'ero
- Stephen King

martedì 5 dicembre 2017

IN QUANTI SIAMO RIMASTI IN QUESTO CAFFE' | Il nuovo libro di Mauro Fornaro

Cari lettori, torno a parlarvi di Mauro Fornaro e del suo blog La scrittura è una cosa seria (https://maurofornaro.blogspot.it/), un diario di un appassionato che raccoglie pensieri e sensazioni su ciò che è la letteratura contemporanea americana, la musica, il cinema e la politica.
Da poche settimane è uscito il suo nuovo libro dal titolo IN QUANTI SIAMO RIMASTI IN QUESTO CAFFE', per Edizioni del faro, la quarta raccolta di poesie.

Mauro, incisivo, critico e mai schierato a priori, nasce proprio come poeta e da sempre si definisce amante di racconti, il perfetto autore secondo la visione di Faulkner"Ogni romanziere, all’inizio, vuole scrivere poesie e, non riuscendoci, prova con i racconti, che sono la forma letteraria più difficile dopo la poesia. Poi, fallendo anche con quelli, l’unica cosa che gli resta da fare è mettersi a scrivere un romanzo".
Le altre sue opere le trovate tutte nel catalogo dell'editore: Sottovoce (raccolta di poesie del 1996), Una complessa semplicità (raccolta di poesie del 2010), La fatica di non pensare (raccolta di poesie del 2012), Se volessi essere disturbato (raccolta di racconti del 2014) e L'uomo che piangeva in silenzio (romanzo del 2017).





Enrico

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