Uno dei miei compiti in quanto scrittore è quello di assalire le vostre emozioni e forse di aggredirvi e per far questo uso tutti gli strumenti disponibili. Forse sarà per spaventarvi a morte, ma potrebbe anche essere per prendervi in modo più subdolo, per farvi sentire tristi. Riuscire a farvi sentire tristi è positivo. Riuscire a farvi ridere è positivo. Farvi urlare, ridere, piangere, non mi importa, ma coinvolgervi, farvi fare qualcosa di più che mettere il libro nello scaffale dicendo: "Ne ho finito un altro", senza nessuna reazione. Questa è una cosa che odio. Voglio che sappiate che io c'ero
- Stephen King

giovedì 23 novembre 2017

CHI E' PENNYWISE? | Il ritorno di IT non solo al cinema

Il clown più famoso della storia del cinema è tornato a terrorizzare gli spettatori di tutta Italia lo scorso 19 ottobre e ha letteralmente sbancato ai botteghini facendo registrare incassi record per una pellicola definita 'horror'.
Ottobre però coincide anche con il ritorno di Pennywise in un saggio scritto da Luigi Boccia in collaborazione con Giada Cecchinelli. Dal giorno 31 del mese scorso è disponibile sul sito weirdbook.it la seconda edizione di CHI E' PENNYWISE?, il primo saggio al mando dedicato al clown danzante nato dalla mente di Stephen King che ne svela tutti i retroscena, una raccolta inedita di documenti per spiegare la nascita del fenomeno cult che ha segnato profondamente l’America degli anni Ottanta.
Pennywise viene raccontato attraverso il male assoluto e l’umanità che si perde, nel contesto di una società che collassa dall’interno e che generai i suoi mali. La paura assume sembianze inquietanti che si ripercuotono su scala mondiale, fino ai nostri giorni, con apparizioni di clown sempre più frequenti ed inquietanti.

In questa nuova edizione aggiornata sono state inserite l'intervista esclusiva al regista Tommy Lee Wallace, un capitolo dedicato alla clow-hysteria, un capitolo sulla filmografia dei pagliacci dagli esordi fino ad IT ed uno sul nuovo film di Muschietti.
Anche la copertina è stata rivisitata e cambiata presentando un'immagine con le illustrazioni di Giorgio Finamore.
Un lavoro eccellente e molto ben riuscito, una lettura indispensabile per gli amanti del genere e per i fan dello scrittore del Maine.
Rinnovo i miei complimenti a questa squadra unita e ben assortita, sono convinto che ci riserveranno altre nuove sorprese e a voi che leggete questo post consiglio di non farvi sfuggire questo volume, non ve ne pentirete.



Enrico

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