Uno dei miei compiti in quanto scrittore è quello di assalire le vostre emozioni e forse di aggredirvi e per far questo uso tutti gli strumenti disponibili. Forse sarà per spaventarvi a morte, ma potrebbe anche essere per prendervi in modo più subdolo, per farvi sentire tristi. Riuscire a farvi sentire tristi è positivo. Riuscire a farvi ridere è positivo. Farvi urlare, ridere, piangere, non mi importa, ma coinvolgervi, farvi fare qualcosa di più che mettere il libro nello scaffale dicendo: "Ne ho finito un altro", senza nessuna reazione. Questa è una cosa che odio. Voglio che sappiate che io c'ero
- Stephen King

giovedì 20 luglio 2017

GWENDY'S BUTTON BOX sarà pubblicato anche in Italia

Lettori fedeli, non tutti conoscerete questa storia scritta a quattro mani da Stephen King e Richard Chizmar, il fondatore della Cemetery Dance Publications, e come darvi torto infatti è un'esclusiva degli Stati Uniti.

Sì, forse ne avete letto qualcosa in giro per il web o addirittura passando da questo blog un paio di mesi fa, tempi in cui davo la notizia della pubblicazione ma scommetto che il 90% di voi se n'è dimenticato nel giro di qualche ora. Per forza, una storia d'oltre oceano, in lingua straniera, a chi vuoi che interessi (anche se c'è la firma del RE), forse solo al più accanito collezionista che ne acquisterà una copia con il solo scopo di farle prendere polvere in libreria in quanto, non conoscendo l'inglese, mai la leggerà.

Bene, vi chiederete perchè tutto questo panegirico, calma... adesso ci arrivo. Pronti alla notizia bomba?
Dieci giorni fa Richard Chizmar sul suo profilo Facebook ha dichiarato che i diritti di GWNDY'S BUTTON BOX sono stati venduti in diversi paesi e udite udite, c'è anche l'Italia.
Potremo quindi leggere anche noi questa storia in cui una ragazzina adolescente viene avvicinata da un uomo tenebroso con cappello nero che la invita a fare un viaggio in un altro mondo.

Oltre all'Italia i diritti sono stati venduti in Germania, Francia, Inghilterra, Bulgaria, Ucraina e Grecia che vanno ad aggiungersi ai paesi in cui la vendita era già avvenuta: Thailandia, Korea, Russia, Polonia e Brasile.
Ancora non si sa di quale casa editrice si tratta ma visti gli autori è molto probabile possa essere la Sperling & Kupfer.





Enrico

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