Uno dei miei compiti in quanto scrittore è quello di assalire le vostre emozioni e forse di aggredirvi e per far questo uso tutti gli strumenti disponibili. Forse sarà per spaventarvi a morte, ma potrebbe anche essere per prendervi in modo più subdolo, per farvi sentire tristi. Riuscire a farvi sentire tristi è positivo. Riuscire a farvi ridere è positivo. Farvi urlare, ridere, piangere, non mi importa, ma coinvolgervi, farvi fare qualcosa di più che mettere il libro nello scaffale dicendo: "Ne ho finito un altro", senza nessuna reazione. Questa è una cosa che odio. Voglio che sappiate che io c'ero
- Stephen King

sabato 9 luglio 2016

Sotto l'ombrellone con Stephen King e...

E' iniziata l'estate (o almeno si spera visto il clima impazzito di questi ultimi anni) e voi, appassionati di romanzi non sapete proprio dove andare a sbattere la testa per riuscire a trovare il libro giusto per la vostra vacanza?
Cercate in libreria tra gli scaffali pieni di scritti quello che fa per voi?
Magari la copertina che vi ispira di più o il titolo più accattivante senza saper decidere?

Per facilitarvi il compito vi propongo quattro titoli che in passato (più o meno recente) mi sono piaciuti moltissimo e hanno letteralmente rapito e trasportato in un altro mondo la mia attenzione; penso che possano essere perfetti per chi cerca un'estate condita di suspense e un pizzico di brivido senza farsi mancare il lato rosa della storia.


Le notti di Salem  è un romanzo 'spaventoso', nato dalla penna di un King in grandissima forma e nell'incipit della sua strepitosa carriera.
Una casa abbandonata, un paesino sperduto, vampiri assetati di sangue.
Quando il giovane Stephen King decise di trapiantare Bram Stoker nel New England sapeva che la sua idea, nonostante le apparenze, era buona, ma forse neanche la sua fervida immaginazione avrebbe saputo dire quanto.
Era il 1975 e, da allora, il racconto dell'avvento del Male a Jerusalem's Lot, meglio conosciuta come 'salem's Lot, non ha mai cessato di terrorizzare milioni di lettori, consacrando il suo autore come maestro dell'horror.

22/11/'63  in assoluto uno dei migliori King degli ultimi anni.
Un romanzo magistrale in cui non manca nulla: suspense, thriller, amore, storia, fatalità.
La vita è un lancio di monetina, lo sapevate? Fate un salto con Jake Epping nel 1958: c’è buona musica, una ragazza speciale che ama ballare, a Derry Bill e Bev hanno da poco sconfitto un mostro, la vita costa poco e bisogna salvare Kennedy.

Il signore delle mosche  di William Golding, un capolavoro per tutte le età che nella sua crudezza e cinismo è un monito contro la violenza esasperata e la brutalità. Una parbola inquietante sulla natura umana.
Un gruppo di ragazzi inglesi, sopravvissuti a un incidente aereo, resta abbandonato a se stesso su un'isola deserta e si trasforma in una terribile tribù di selvaggi sanguinari dai macabri riti.
Golding nel 1983 ha ottenuto il Nobel per la letteratura.
La memoria del topo  di Michael Connelly è il primo romanzo di una fortunatissima serie che ha per protagonista il detective Harry Bosch.
Connelly ha il gran merito di aver quasi ridato vita a Philip Marlow: come lui, Harry Bosch e un uomo disincantato, pieno di amarezza di fronte ad un mondo dove in fondo non esistono che cattivi, e che si ritrae nella solitudine.
La morte di Billy Meadows sembra un caso facile da risolvere, troppo facile. Il suo cadavere riverso in un condotto abbandonato, la siringa ancora piantata nel braccio. Ma c'è qualcosa che non convince Harry Bosch, detective della Divisione Hollywood, la fogna della polizia di Los Angeles. La posizione del corpo, quell'unico buco sul braccio, il graffito sul condotto. E quel tatuaggio, lo stesso che porta anche lui: un topo con una pistola in una zampa e una bottiglia nell'altra. Billy Meadows era un topo delle gallerie in Vietnam. Come lui. Con lui.


Se sceglierete uno di questi romanzi per trascorrere le vostre giornate sotto l'ombrellone sono certo che non ve ne pentirete.
Buona estate e buona lettura ragazzi!!


Enrico

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