Uno dei miei compiti in quanto scrittore è quello di assalire le vostre emozioni e forse di aggredirvi e per far questo uso tutti gli strumenti disponibili. Forse sarà per spaventarvi a morte, ma potrebbe anche essere per prendervi in modo più subdolo, per farvi sentire tristi. Riuscire a farvi sentire tristi è positivo. Riuscire a farvi ridere è positivo. Farvi urlare, ridere, piangere, non mi importa, ma coinvolgervi, farvi fare qualcosa di più che mettere il libro nello scaffale dicendo: "Ne ho finito un altro", senza nessuna reazione. Questa è una cosa che odio. Voglio che sappiate che io c'ero
- Stephen King

giovedì 23 giugno 2016

RUBRICHE | LO SAPEVI CHE... Romanzo Rosa

Margaret Mazzantini
Il romanzo rosa (detto anche romance) è un genere letterario che narra di storie d'amore e del loro intreccio che si dipanano in genere in avventure e intrighi e terminano sempre con un lieto fine.
Presentano una struttura formale molto simile alla fiaba, infatti in ogni romanzo i personaggi svolgono ruoli che seguono uno schema ben preciso simile a quello presentato da Propp: l'eroina protagonista (la tipica fanciulla giovane e bella che va incontro al pericolo), l'eroe (protagonista maschile e figura molto importante nel romanzo rosa in quanto "cavaliere" nonché "uomo amato" dalla protagonista che la salva sempre dal pericolo), l'antagonista (solitamente anche quella di sesso femminile, come per esempio la matrigna cattiva, ma non così frequente come la figura della protagonista, può anche capitare che l'antagonista sia un maschio che rapisce la fanciulla per poi sposarla contro il suo volere), l'amico/a aiutante dei protagonisti (la figura che nelle fiabe riveste il ruolo di fata madrina) e tanti altri personaggi secondari che si intrecciano sullo sfondo di intrighi politici, complotti, duelli e guerre.
La struttura della trama è solitamente semplice e facile alla lettura, i periodi sono brevi e le scene descrittive non risultano mai esageratamente ampollose e articolate.
È considerato un tipo di romanzo appartenente alla letteratura di consumo anche se alcuni romanzi rosa come quelli di Kathleen Woodiwiss sono facenti parte della letteratura storica.
La distribuzione dei romanzi rosa non avviene solo in libreria ma soprattutto negli appositi stand dei supermercati, nelle edicole e ultimamente negli store online anche se girano anche molto nel mercatino dell'usato.
Le collane più note attualmente sono quelle dell'harlequin Harmony e dei romanzi in Mondadori.
I romanzi rosa sono destinati in genere ad un pubblico femminile ed anche le autrici sono prevalentemente donne, anche se non mancano le eccezioni.
Questo accade perché appunto la narrazione è incentrata sulla storia d'amore dei due protagonisti facendo passare in secondo piano, ma non escludendo del tutto, le vicende storiche che ruotano attorno ai personaggi, anzi talvolta proprio le vicende storiche, pur rimanendo in secondo piano influenzano le vicende della narrazione e le vite dei personaggi.
Purtroppo questo tipo di romanzo viene sottovalutato perché è considerato, secondo un luogo comune, una lettura sdolcinata ed esageratamente romantica, riservata esclusivamente alle donne.
Il fatto che il romanzo rosa abbia un carattere romantico non include il fatto che sia noioso e poco profondo da un punto di vista letterario, al contrario in alcuni romance il carattere psicologico dei protagonisti è molto approfondito e anche le vicende storiche e sentimentali che si svolgono all'interno non mancano di profondità, di pathos e di cura particolare per i dettagli da parte dell'autrice.
Oltretutto, nel fianle, si può trovare un significato morale tanto che a volte sfiora temi filosofici e storici.

Il romanzo rosa ebbe grande successo soprattutto nei primi decenni del Novecento con la numerosissima pubblicazione in Francia di Delly (pseudonimo dei fratelli Jeanne-Marie) (1875-1947) e Frédéric Petitjean de la Rosière (1876-1949) e di altri prolifici autori del genere, come Berthe Bernage (1886-1972), Max du Veuzit (pseudonimo di Alphonsine Zéphirine Vavasseur) (1876-1952) e Magali (pseudonimo di Jeanne Philbert) (1898-1996).
In area anglofona, l'inglese Elinor Glyn (1864-1943), con i suoi romanzi venati di erotismo, diventò una dei personaggi più influenti nella cultura popolare degli anni venti.
Altre popolari autrici inglesi di romanzi rosa furono Berta Ruck (1878-1978), Ruby Ayres (1883-1955) e Barbara Cartland (1901-2000).
In Italia, il successo del genere fu assicurato dalla Biblioteca delle signorine, pubblicata a partire dal 1912 dall'editore Salani.
A questa fortunata collana seguirono i Romanzi della rosa, che comprendevano anche i romanzi del ciclo della Primula Rossa, scritti dalla Baronessa Orczy (1865-1947).
A partire dagli anni Trenta, in Italia ebbero inoltre grande successo i romanzi di Liala, di Mura, di Luciana Peverelli; tra gli anni Ottanta e Duemila, alcune tra le scrittrici che nella penisola hanno meglio rappresentato il genere del romanzo sentimentale sono Sveva Casati Modignani, Maria Venturi, Susanna Tamaro e Margaret Mazzantini.
Una delle collane rosa più recenti che ha ottenuto un vero successo di vendita è Harmony nata all'inizio degli anni ottanta per iniziativa di Laura Donnini, direttore di Harlequin Mondadori.


Enrico

2 commenti:

  1. Stephen King ha scritto On Writing, manuale indispensabile per chi vuole cimentarsi nella scrittura ma suggerisco anche di leggere Romanzo Rosa di Stefania Bertola, scrittrice piemontese, che illustra in modo ironico e sublime come si scrive un 'harmony'

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    1. Da super fan di Stephen King non potrei non conoscere 'On Writing', un saggio magistrale ricco di consigli e accorgimenti per un aspirante scrittore come me (forse un giorno leggerai un mio libro).
      'Romanzo Rosa' invece non lo conoscevo e ti ringrazio per avermelo fatto scoprire, seguirò il tuo suggerimento e lo aggiungerò alla lista dei miei saggi sulla scrittura.

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