" La perfezione mi fa schifo, mi repelle. Tutte quelle donne e quegli uomini che cercano la perfezione negli stereotipi creati della società mi fanno venire il vomito. Fottuti manichini di carne, senza personalità o amore per se stessi. Stessi vestiti, stessa musica, stesse espressioni, stessi cibi, stesse scopate, stesse auto, stesse vite…e alla fine? Stessi suicidi neurali di massa. Perché vivere come un automa è senza ombra di dubbio un suicidio. Quando tutti si è uguali, tutti si è nessuno. La perfezione è un uccellino in gabbia che vive, mangia, caga e muore con il solo scopo d'essere ammirato. Io voglio vivere libero, spiumato, infreddolito, denutrito ma libero "
- Charles Bukowski

giovedì 23 marzo 2017

Stephen King ancora contro lo 'Shining' di Kubrick

Cari lettori, oggi torno a parlarvi di SHINING e indovinate un po'? Non del romanzo ma per l'ennesima volta della sua trasposizione cinematografica.
Si sa che la quasi totalità di coloro che lo hanno visto sia concorde nel lodare il film, considerato uno dei più riusciti e noti film horror della storia, capace di dare i brividi a generazioni di spettatori.
Mi aggiungo ma solo a metà perchè se da una parte sono convinto dell'eccezionale lavoro di Kubrick dall'altra, avendo letto il romanzo più di una volta, sono d'accordo anche con il critico numero uno che altri non è che l'autore stesso, Stephen King.
Il RE ha sempre sostenuto di non amare il film, dichiarando per esempio che il personaggio di Wendy Torrance (interpretato da Shelley Duvall) sia stato reso "uno dei personaggi più misogini mai immortalati su pellicola" e che l’interpretazione data da Jack Nicholson del protagonista Jack Torrance non riesca ad esprimere la lenta discesa nella follia di un uomo perbene: "Jack era pazzo fin dalla prima scena".

Fatta questa premessa, 37 anni dopo Stephen King torna a parlarne male confermando la sua opinione sul suo account Twitter dove è attivissimo e dove non perde mai occasione di elargire perle di ironica saggezza.
Tutto questo è avvenuto circa un mese fa quando la casa di produzione di film horror Blumhouse Productions ha twittato la domanda "Quali sono i vostri 5 film preferiti tratti da Stephen King?".
A sorpresa, lo stesso Stephen King ha risposto alla domanda con sole tre lapidarie parole, ma eloquenti: “Not this one.” (Non questo qui.).






Enrico

martedì 21 marzo 2017

Honor Kristianna nel cast di MR. MERCEDES

In MR. MERCEDES, prossimo telefilm realizzato da Audience Network e in uscita nel 2018 con 10 episodi, figurerà ancora una giovanissima attrice.

Nell'adattamento per il piccolo schermo del romanzo di Stephen King ci sarà infatti Honor Kristianna nei panni della sorella minore di Jerome.





Enrico

lunedì 20 marzo 2017

LA TORRE NERA: il primo poster ufficiale del film

Cari amici e pistoleri, mentre cresce l'attesa per vedere a breve il trailer ufficiale del film, la Warner Bros ha rilasciato on-line il primo poster ufficiale de La Torre Nera.

Il film non sarà un adattamento fedele del primo romanzo della serie, ma una sorta di sequel ambientato per lo più nel mondo moderno ai giorni nostri nel mezzo della storia del pistolero Roland Deschain alla ricerca di Jake Chambers, un ragazzo con delle doti speciali sulle cui tracce si è messo anche il terribile Randall Flagg.

La data di uscita italiana è il 10 agosto 2017.
Nel cast insieme ad Idris Elba anche Matthew McConaughey, Abbey Lee, Tom Taylor, Fran Kranz e Katheryn Winnick.




 

Enrico

sabato 18 marzo 2017

Le prime anticipazioni sull'atteso trailer di IT

Carissimi cugini kinghiani, il nuovo film diretto da Andy Muschietti sta finalmente prendendo forma, il lancio del primo teaser trailer è ormai vicino.
Il sito Bloody-disgusting.com ha infatti svelato ciò che vedremo al suo interno, insomma una piccola anticipazione del prossimo film in uscita nelle sale italiane il 21 settembre 2017.

Il trailer si aprirà con Bill Denbrough che costruisce una barchetta per il fratello Georgie per poi passare all'esterno dove lo stesso Georgie insegue quella barchetta lungo un marciapiede sotto una tempesta finchè essa scivola in un canale di scolo. Qui appare Pennywise mentre lo scherma si fa nero di colpo.
Verranno poi mostrati i membri del 'Club dei perdenti' mentre guardano scorrere delle diapositive in cui ognuna fa uno zoom sul volto di Georgie prima di staccare sulla madre, che ha il volto coperto dai capelli fino a sollevarsi e mostrare il volto del clown.
Una rapida successione di sequenze mostreranno del sangue che sgorga da un lavandino e l'immagine di Pennywise che bracca due dei ragazzi con lunghe dita affusolate.
Il trailer si concluderà con Billy che cammina nei sotterranei mentre il fantasma di Georgie grida "Qui galleggiano tutti!" un secondo prima che Pennywise si fiondi su di lui.





Enrico

giovedì 16 marzo 2017

Stephen King ha già visto IL GIOCO DI GERALD e commenta

Il gioco di Gerald riprodurrà un romanzo di oltre 300 pagine ambientato in una stanza con una donna nuda ammanettata alla testiera del letto e il marito morto sul pavimento. Si inizia così un viaggio introspettivo insieme a quella donna in preda alle allucinazioni dalle quali non sa come liberarsi.
Jessie è sola per praticamente tutto il tempo e l'interpretazione di Carla Gugino sarà probabilmente fondamentale per far funzionare il film.
Uscirà direttamente sulla piattaforma streaming Netflix nella seconda parte del 2017. 

Intanto Stephen King ne ha già visto una prima versione e con un post su Twitter lo ha definito: "spaventoso, ipnotico e straordinario".


Il tweet di Stephen King



Enrico 

martedì 14 marzo 2017

1922 diventerà un film prodotto da Netflix

Dopo l'ormai annunciato e avviato progetto de Il Gioco di Gerald (le cui riprese sono già terminate) la piattaforma NETFLIX è già pronta con il prossimo adattamento ispirato da un'opera di Stephen King.
Si tratta di 1922, un racconto contenuto nell'antologia Notte Buia, Niente Stelle del 2010.

Il regista sarà l'australiano Zak Hilditch, noto per il thriller apocalittico These Final Hours - 12 ore alla fine.
Il cast vedrà protagonisti Thomas Jane (già presente in L'Acchiappasogni e The Mist) e Molly Parker: Jane si calerà nei panni di un agricoltore del Nebraska, Wilfred James, la cui moglie (Parker) decide di vendere la terra che possiedono per trasferirsi in città. L'uomo compirà un terribile atto di violenza per fermarla, ma da quel momento in poi verrà perseguitato da orribili incubi e visioni.
Al loro fianco Dylan Schmid, Kaitlyn Bernard, Brian D’Arcy James e Neal McDonough.





Enrico

lunedì 13 marzo 2017

Stephen King e Richard Chizmar parlano del loro nuovo libro

Solo un paio di settimane fa vi accennavo ad un nuovo progetto che vedeva coinvolto Stephen King insieme all'editor della Cemetery Dance Publications Richard Chizmar, il tutto sembrava molto segreto e nulla trapelava dai due autori tanto da chiedermi se la notizia fosse vera o una bufala come tante ne girano sul web.
Ora invece sono qui a parlarvene come una certezza perchè la covere del nuovo libro è già stata svelata insieme al titolo, sarà GWENDY'S BUTTON BOX e ci riporterà a Castle Rock nella metà degli anni '70. Protagonistà della novella è Gwendy Peterson, attirata da una figura maschile vestita di nero che la chiamerà da una panchina.
A svelarne le primissime immagini è stato il sito Entertainment Weekly con l'annuncio che l'edizione illustrata uscirà negli Stati Uniti il 30 maggio 2017 edita proprio dalla Cemetery Dance Publications.


La cover realizzata da Ben Baldwin

La sovracoperta intera



King e Chizmar sono stati poi subito intervistati da Bev Vincent (biografo del RE) e l'intero articolo pubblicato sul sito della casa editrice.
Ve ne propongo pochi passi nei quali si intuisce come l'affinità tra i due sia molto alta, d'altronde si conoscono da anni avendo lavorato per molto tempo insieme.

KING: "L'idea di questa storia mi è venuta l'anno scroso, in luglio e ho pensato potesse essere un po' come 'Button, Button' di Richard Matheson' con qualcosa di più speciale. Non sapevo come concluderlo e per questo è rimasto in sordina fino a gennaio quando, attraverso uno scambio di mail, l'ho mandato a Richard Chizmar dicendogli di farne ciò che voleva".

CHIZMAR: "King mi aveva detto di avere un racconto 'incompiuto' che non riusciva a terminare così gli ho risposto che mi sarebbe piaciuto leggerlo. Il giorno seguenti trovai Gwendy con un messagio che mi invitava a farne ciò che volevo. Ho risposto che ero, allo stesso tempo, entusiasta e terrorizzato di proseguirlo. Come divaolo avrei potuto collaborare con Stephen King? Per fortuna la sensazione è durata poco e in un battito di ciglia mi sono ritrovato a Castle Rock".

KING: "Il segreto è che entrambi siamo andati oltre la storia. Forse vedrete la stessa cosa che ho scritto in Sleeping Beauties insieme a Owen".

CHIZMAR: "Non ho avuto la tentazione di imitare Stephen King. Ho inziato a scrivere lasciando che la storia mi portasse dove voleva. Quando abbiamo finito l'ho riletta e mi sono stupito di non ricordare chi avesse scritto una cosa e chi l'altra".

KING: "Sono tornato a Castle Rock prima che J.J. Abrams vendesse la serie TV, quindi il suo progetto non c'entra. Semplicemente... mi mancava Castle Rock".

CHIZMAR: "Penso che Castle Rock sia una cittadina ordinaria con una storia pittoresca che si adatta perfettamente alla storia di Gwendy".







Enrico

sabato 11 marzo 2017

RECENSIONE | LA RAGAZZA DI POLVERE... Bosch e il Cold Case Verloren

La ragazza di polvere (The Closers) è l'undicesimo romanzo di Michael Connelly con il famosissimo detective Harry Bosch, edito nel 2005 e facente parte di una serie di opere, con protagonista il detective, che hanno scalato le classifiche di tutto il mondo.
Anche questa storia arriva a distanza di un solo anno dalla precedente, indice quindi di una fervida fantasia dello scrittore che ha le idee ben chiare sul suo filone letterario che non smette di incassare milioni di dollari in tutto il pianeta ogni anno.
Un successo strepitoso per un ex giornalista di cronaca nera che deriva sicuramente dalla sua esperienza pregressa con il giornale.
Tutti quegli aticoli scritti per il Los Angeles Times vuoi non abbiano contribuito a fornire buoni spunti per le sue indagini letterarie?

Protagonista, come detto, è sempre Hieronymus Bosch che vive nella caotica e violenta Los Angeles ed è un agente capace ma dal carattere difficile. Piccolo orfano, reduce dal Vietnam, un passato di eccessi tra fumo e alcol, un matrimonio fallito e una casa semidistrutta da un terremoto ne fanno un elemento importante per le indagini più complesse ma "scomodo" per i superiori che subiscono pressioni politiche e d'immagine alle quali l'ormai cinquantenne detective non si è mai piegato.
Il nostro detective rientra in servizio dopo tre anni di congedo forzato e viene assegnato alla squadra che si occupa di risolvere quelli che vengono chiamati i 'cold case' (casi irrisolti) al fianco di Kizmin Rider, sua vecchia partner che lo ha convinto a tornare al dipartimento perchè, nonostante l'età, il suo talento è troppo prezioso ed utile per essere speso come investigatore privato. 
Il primo caso da risolvere riguarda Rebecca Verloren, uccisa 17 anni prima sulle colline di Chatsworth: quello che viene in aiuto alla squadra è un 'cold hit', un riscontro dato dal DNA ottenuto da alcuni frammenti di pelle ritrovati sull'arma del delitto. Tutti gli indizi, DNA per primo, portano a Roland Mackey, un tipo con un difficile passato e con una storia di neonazismo alle spalle.
Bosch e Rider scoprono che il vicecapo Irving, tradizionale antagonista di Bosch, è coinvolto in prima persona, in quanto in passato aveva cercato di insabbiare il caso per paura che il figlio di un altro importante personaggio della polizia, anch'egli neonazista, venisse coinvolto.
I due, proseguendo le indagini, capiscono che Mackey non c'entra nulla, allorché lo stesso viene ucciso, e arrivano a trovarsi in una situazione inaspettata sospettando che questo suo primo incarico non sia stato assegnato apposta a Bosch perché diventi anche l'ultimo.

Un bel thriller appassionante ed avvincente, i 'cold case' hanno sempre un fascino particolare perché gli investigatori gettano reti, come i pescatori, per raccogliere quante più informazioni possibili perché vedono il dolore negli occhi dei familiari, a distanza di anni.
Il protagonista è sicuramente meno aggressivo e solitario rispetto ai precedenti romanzi; qui lo troviamo in una veste più "umile", più accondiscentente, che magari a qualcuno potrebbe piacere meno, ma rimane comunque il mitico Bosch, con le sue intuizioni e le sue trovate che, alla fine, portano alla soluzione del caso.
Effettivamente un po’ lento ma si riprende alla grande nel finale con ritmi serrati, colpi di scena, indizi in ogni dove e false piste.
Un poliziesco senza troppo sangue, i sentimenti dei protagonisti sono in evidenza senza però il rischio di trasformarlo in un trattato di psicologia.
Un libro che piace anche perché 'equilibrato' sotto ogni aspetto.

Connelly rimane una garanzia: è fantasioso, stimolante e avvincente. Non mi stancherò mai delle sue trame, i dialoghi sono sempre una garanzia di qualità e realismo.
Entra nei suoi personaggi, coinvolgendo il lettore nelle emozioni e nelle dinamiche del romanzo, che avvince al punto che riesce davvero difficile interrompere la lettura.
In altri termini, il lettore entra nella vicenda divenendone quasi un protagonista.
Unica pecca sull'editore che spara un titolo che con il romanzo non c’entra niente, l'originale è 'The closers', che fa riferimento al baseball dove il closer è il lanciatore che entra in condizioni estreme per cercare di salvare la partita.



Il mio voto: 7/10



Enrico

giovedì 9 marzo 2017

Da Bandai Namco il videogioco ispirato a Stephen King

Fedeli lettori videogamer è a voi che mi rivolgo in modo particolare oggi con un post insolito, credo il primo di questo genere anche perchè è la prima volta che mi capita di vedere una cosa simile.
In questo 2017 la Bandai Namco distribuirà in Italia un videogame per PC e PS4 dal titolo DOLLHOUSE, un horror noir che si ispira a Stephen King e promette di regalare atmosfere lugubri e terrificanti.

Da un comunicato si legge come il produttore SOEDESCO insieme allo sviluppatore Creazn Studio lanceranno un’avventura horror che omaggia i film noir degli anni ’50.
Il gioco ha una trama intricata in stile Stephen King basata soprattutto sulla suspense, piuttosto che su momenti di puro terrore in grado di spaventare gli utenti.
Nello specifico è la storia di Marie, una detective che sta cercando di far luce sul suo passato.
Il giocatore potrà usare un vasto cast di personaggi per progredire gradualmente nella mente della protagonista scegliendo quale percorso intraprendere.

Posso già mostrarvi anche alcune immagini.
Ripassate a trovarmi, non appena ci saranno novità sarò pronto a comunicarvele.








Enrico

martedì 7 marzo 2017

Il remake di IT sarà vietato ai minori

Il nuovo IT sarà sarà diviso in due parti, la prima ambientata nel passato e racconterà del Club dei Perdenti, la seconda invece racconterà le vicende dei personaggi diventati adulti.
Il debutto negli Stati Uniti è fissato l'8 settembre 2017 mentre in Italia sarà il 21 settembre 2017.

Durante la trepidante attesa, in un'intervista a Collider, Daniel Lin, produttore, ha dichiarato: "Il film sarà vietato ai minori. Dobbiamo essere fedeli al materiale originale. Si tratta di un clown spaventoso che vuole uccidere i bambini. Ovviamente sarà vietato ai minori. I ragazzi sono fantastici. Ricorda Stand by me per il modo in cui fraternizzano, scherzano tra loro e si prendono cura l’uno dell’altro. Ma c’è un clown spaventoso che si aggira a Derry, quindi sarà vietato ai minori".

Basato sul romanzo di Stephen King, il film racconta di una promessa fatta ventotto anni fa che costringe sette adulti a riunirsi a Derry, nel Maine, dove, da bambini, hanno combattuto una creatura malvagia che rapiva e uccideva i loro coetanei. Temendo che il loro Club dei Perdenti non fosse riuscito a sconfiggere definitivamente la creatura, i sette hanno promesso di tornare a Derry se Pennywise fosse riapparso.





Enrico

lunedì 6 marzo 2017

La novella di King & Chizmar

Richard Chizmar è il fondatore della Cemetery Dance Publications, la casa editrice americana famosa per pubblicazioni di pregio di grandi opere dei più importanti e famosi autori statunitensi tra i quali naturalmente non può mancare Stephen King.
Tra i lavori più pregiati ci sono sicuramente i primissimi Carrie e Le Notti di Salem fino ad arrivare ai più recenti Joyland e La Leggenda del Vento.
Della casa editrice ve ne avevo già parlato in un post agli albori di questo blog ma presto ci tornerò parlandovene più nel dettaglio (i collezionisti drizzeranno le antenne).

Ebbene, la notizia è che i due hanno scritto una novella che sarà presto pubblicata in un'edizione cartonata. Il quando è tutto un mistero ancora, come la trama e i dettagli della storia.
L'annuncio è stato fatto da Chizmar con un post sul suo profilo Facebook.
Sperando sbarchi anche in Italia, aspettatevi presto novità.





Enrico

sabato 4 marzo 2017

LA TORRE NERA: su Spotyfy e Youtube la canzone del trailer

Hile pistoleri, il 10 agosto prossimo il film sarà in tutte le sale italiane quindi cresce l'hype per vedere il primo trailer ufficiale della pellicola.
Mentre aspettiamo l'annuncio possiamo però già ascoltare su Spotify e Youtube quella che sarà la colonna sonora del trailer: Behind Blue Eyes.
Si tratta di una cover dell'originale brano degli Who arrangiata dalla Cinematic Orchestra.





Enrico

giovedì 2 marzo 2017

SLEEPING BEAUTIES uscirà ad ottobre negli USA

Finalmente ci siamo, il prossimo ottobre uscirà in tutte le librerie americane SLEEPING BEAUTIES, il romanzo di Stephen King scritto a 4 mani insieme al figlio Owen.
Si tratta della prima assoluta collaborazione del RE con il suo terzogenito che, seguendo le orme del padre, ha già pubblicato 2 opere negli anni scorsi: We're all In This Together (2005) e Double Feature (2013).

La notizia era già trapelata nel corso del tour che King fece lo scorso anno per presentare la sua ultima fatica (End of Watch) e più precisamente nella tappa di Charleston dove abbozzò un accenno di trama lasciando tutti a bocca aperta e con il fiato sospeso.
La storia sarà ambientata in una prigione femminile del West Virginia e promette di avere una forte impronta provocatoria: cosa accadrebbe se tutte le donne lasciassero la Terra?

Non ci è dato sapere ancora il numero di pagine nè tantomeno l'immagine di copertina ma come detto uscirà ad ottobre negli States e credo non prima del 2018 qui in Italia.
Sono estremamente fiducioso ed impaziente, spero l'attesa venga degnamente ripagata e intanto mi 'consolo' continuando la lettura cronlogica dello Zio. Sotto le mie grinfie ora c'è La zona morta.

Intanto il 1 giugno 2017 i due saranno a New York presso il Jacob Javits Center nell'ambito della convention BookExpo per promuovere il libro.





Enrico

martedì 28 febbraio 2017

Breeda Wool nel cast di MR. MERCEDES

Altra new entry per il cast di MR. MERCEDES, il prossimo telefilm realizzato da Audience Network e in uscita il prossimo anno con 10 episodi.

Nell'adattamento per il piccolo schermo del romanzo di Stephen King ci sarà infatti Breeda Wool (Unreal) nei panni di Lou Linklatter, una ragazza che lavora in un discount Electronix insieme al killer Brady Hartsfield.





Enrico

lunedì 27 febbraio 2017

Parla Carla Gugino: la protagonista di IL GIOCO DI GERALD

Fedeli lettori, circa 3 mesi fa vi postai la foto che Carla Gugino pubblicò su twitter al termine delle riprese di IL GIOCO DI GERALD, con la promessa che vi avrei tenuti aggiornati sugli sviluppi.
Di fatto da quel momento non si è più saputo nulla se non che il film sarebbe stato appunto prodotto da Netflix con la regia di Mike Flanagan che da diversi anni sognava di girarlo.

Finalmente ecco una notizia, arrivata proprio mentre le mie speranze inziavano a lasciare il posto alla delusione di un altro 'buco nell'acqua', come una sorta di Promessi Sposi in chiave kinghiana: "Questo film non s'ha da fare".
A parlare è proprio la protagonista Carla Gugino che in una recente intervista ha dichiarato come questa pellicola sia una delle più difficili che abbia mai realizzato: "E' stata un'esperienza appagante ma molto difficile. Abbiamo girato per sei settimane in Alabama e Mike è l'uomo perfetto per questo lavoro. Ho avuto a che fare con elementi horror ma con una forte componente thriller, come in Misery. Amo alla follia il mio personaggio".

Non esiste ancora la data di rilascio.
La pellicola riprodurrà un romanzo di oltre 300 pagine ambientato in una stanza con una donna nuda ammanettata alla testiera del letto e il marito morto sul pavimento. Si inizia così un viaggio introspettivo insieme a quella donna in preda alle allucinazioni dalle quali non sa come liberarsi.





Enrico